I Colori mai visti degli Anni Quaranta

Guardando una foto in bianco e nero, non riuscivo a vedere nè a capire se, nel momento esatto di quello scatto, potessero esistere davvero quei colori per noi oggi così vivi.

Solo dopo, ascoltando i miei vecchi ed altri ancora, mi resi conto di quei colori non catturati dalla macchina fotografica, che per quanto bella rimaneva antica e ne lasciava ai soli presenti i ricordi.

Mi fissai su quell'immagine e l'amore impossibile di un marinaio disperato di mondo verso la bella Eneride, iniziava a prender forma per poi consumarsi in un destino lungo una vita intera.

Potevo osservare nelle tradizioni di un paese,  i Maestri d'Ascia che rivelavano a pochi prediletti l'anima nascosta di ogni loro opera.

Dalle vicissitudini di un paese offeso dai continui bombardamenti e dallo spettro ignorante di chi mai vuole vivere senza il pettegolezzo, usciva fuori la storia parallela tra i due protagonisti  Elpidio ed Atanasio, che scoprono di esser unici l'uno per l'altro.

Il Maestro d'Ascia ed il marinaio.